Quel che manca da fare è nutrire 10 miliardi di persone nel prossimo futuro. Neuroni in movimento, giovane entusiasmo e innovazione, sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

Dentro questo spazio non c’è solo la fantasia di qualche visionario, c’è l’esperienza di chi crede di potersi mettere in gioco proponendo soluzioni alle idee. Piace il poter, oltre che ascoltare, il Vedere e Toccare. Qui i temi che accomunano noi Acquaponici (più corretto lessicalmente ma forse meno bello sarebbe chiamarci “Acquaponisti”) vengono affrontati con lo slancio di chi crede che una diversa via per non peggiorare esiste.

Acquaponica è per noi un mantra che qui viene affrontato solo da alcuni, perché per molti,  come ho potuto ascoltare dalle persone con cui ho parlato, è ancora nei pensieri. Vuol dire che noi siamo già “Oltre”. WOW!

A questo proposito voglio citare tra le Start-Up americane presenti  Seedling http://www.seedling-phl.com/index.html per i concetti che si propongono di realizzare attraverso una logica di Crow-funding. Interessanti i contenuti video del loro sito (Per angloabili come direbbe Mario ;-)).

Per tornare in Italia merito completo a ROBONICA che col progetto LINFA https://www.facebook.com/robonicalinfa/  è stata premiata con il premio “Best Vertical Farming – Innovation Award”.

Nobile anche il coinvolgimento delle scuole superiori per il Contest Hack-Waste, il primo hackathon della scuola sullo spreco alimentare, in cui i ragazzi si sono cimentati nello sviluppo di idee in progetti che sono poi stati premiati direttamente dal ministro dell’istruzione Valeria Fedeli. (http://ischool.startupitalia.eu/senza-categoria/59681-20170508-hack-waste-milano-la-lotta-allo-spreco-alimentare-si-allarga-anche-alle-scuole)

Citazione anche per In H-FARM Big shoes and Beautiful minds. http://www.h-farm.com/h-farm/ nel cui contesto giovani talenti hanno presentato i propri progetti agro-digitali.

Infine mi sono ritrovato per caso nella giornata in cui presenziava Seeds and Chips con la sua conferenza Barack Obama: “Credo che questo pianeta sia condannato ad un continuo aumento delle Temperature. Credo che questi problemi siano stati creati dall’Uomo e che l’Uomo possa ancora risolvere. La cosa migliore che posso fare oggi è aiutare i 20enni a seguire la strada della sostenibilità.”

Per concludere voglio riassumere la conferenza a cui ho assistito la mattina del 9 Maggio e per la quale avevo organizzato la mia giornata della quale Vi lascio alcuni passaggi:

Feeding the cities – Urban & Vertical farming in sala FUTURE ascolto gli attori che stanno creando l’ambiente per sviluppare un’idea di occupazione che riavvicinerà l’uomo alla Terra in nome della sostenibilità. L’universo politico non manca nell’ottica questa volta di una visione ottimistica

 

In apertura Giuseppe 18 anni: ”Ho l’idea di diventare parte della VITA del nostro pianeta.

Christine Zimmerman – Association for Vertical Farming: “La Storia dell’uomo si è formata dal cibo ed oggi qualcuno nel mondo ha ancora fame. Ora la tecnologia fa crescere il cibo con l’agricoltura verticale. La Vertical farming è globale. Nostra è la scelta se rendere sostenibile l’agricoltura.

Giuseppe Sala  – Sindaco di Milano: “Nel 2050 sette persone su dieci vivranno in contesto urbano. Agiamo su più livelli:  Inclusione sociale e innovazione, valorizzazione del paesaggio, condividere l’idea del mercato agricolo etico e sostenibile, recupero di siti storici rurali, sostegno di start up innovative nell’Ambito agricolo. Mantra: Milan Food City – Il cibo nella nostra Città..”

Dikson Despommier – Columbia University Urban Ecology: “Occorre resilienza e biodiversità anche in area urbana per essere sostenibili. Obiettivo:  diminuire la CO2.”

Jonathan Koppert – Koppert Biological System: “Gli insetti sono la risorsa che sostituirà l’attuale approvvigionamento di proteine negli allevamenti ittici. Alimentare il pesce col pesce non è più sostenibile. Occorre dare valore ai rifiuti organici ed avere un accesso più facile alla biomassa.”

Tom Boyde – University of Hong Kong: “Nella Vertical farm specchi per deviare la luce sui nostri ortaggi. Ad ogni latitudine avremo luce diretta e perpendicolare.”

Viraj Puri – Gotham Greens Brooklin New York: “Serre urbane costruite sulle coperture di edifici esistenti. Agricoltura sostenibile e redditizia. 250 dipendenti con produzioni di tonnellate di ortaggi. Produzione del 30% superiore alla stessa superficie tradizionale.”

Hennis Thieme – Border Labs: “Considerare l’obiettivo di vivere su Marte attraverso progetti sulla Terra: Biospera in Arizona, Melissa un sistema di rigenerazione della vita e ASTROPLANT un sistema educativo DYI – Do It Yourself.”

 

Harald Cosenza – ROBONICA – LINFA: “Oggi tutto è prezzo quindi qualità standard a basso costo e valori nutrizionali bassi. La nostra visione è il prodotto coltivato in cucina”